UN ANNO DI GRANDI EVENTI... E DI GRANDI SPERANZE
L'anno appena iniziato promette una lunga carrellata di grandi eventi culturali che, come sempre, consentiranno di apprezzare appieno Roma. Da abitanti o da turisti, da appassionati per l'arte e la cultura o da semplici curiosi, non si potrà fare a meno di sentirsi coinvolti.
Fa piacere che l'offerta culturale che questa città propone sia, di anno in anno, maggiore ma - da persone che vivono la "quotidianità" dei Beni Culturali - vorremmo che a questa ampia opera di valorizzazione, di apertura verso il grande pubblico si affiancasse anche una rafforzata opera di tutela e di ricerca.
Ci piace pensare al nostro Patrimonio Culturale come ad un "dono" che abbiamo ereditato e che per questo va difeso, preservato dal tempo e dall'incuria a cui persone ed istituzioni lo - purtroppo spesso - sottopongono.
Ci piace pensare che esso non sia solo un "prodotto" ammassato in quantità in dei magazzini/musei, un prodotto da "smerciare" a clienti in cerca di saldi.
Chi cerca cultura, in una mostra o in un luogo d'arte, non è un "cliente". È una persona che vuole sapere e crescere, è una persona che ama pensare che ciò che sta apprezzando non è limitato allo spazio ed al tempo di un'esposizione, o rappresentato da un gadget, da un catalogo.
Ama credere che ciò che lo circonda è parte di un unicum, di un intero sistema che riceve le stesse attenzioni, le stesse cure, gli stessi investimenti.
La grande mostra, il monumento famoso, sono e debbono essere l'apice di una struttura che funziona fin dalle sue fondamenta.
E allora dateci più lavoro, nei Beni Culturali. Dateci più ricerca, più soldi, più manutenzione.
Non limitate l'attenzione e gli sforzi all'immagine di copertina. Curatevi di ogni piccolo scavo, di ogni malmesso monumento e del semi nascosto museo di periferia così come già fate per ciò che fa notizia.
Perché se non lo fate, non siete voi a "portarli via"… saremo, prima o poi, noi a toglierveli.