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PRESENTATO IL BANDO PUBBLICO PER IL COLOSSEO

 
Conferenza stampa per la sponsorizzazione
del restauro del Colosseo: l'intervento del Ministro Bondi

 
 
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Restauro prospetto Colosseo Anni 90
   
 28 luglio 2010, ore 11:30
 
Collegio Romano, Salone del Ministro
 
"Come annunciato, nei prossimi giorni sarà pubblicato l’avviso pubblico per la sponsorizzazione del restauro del Colosseo.
La procedura è indetta e gestita dal Commissario delegato per la realizzazione degli interventi urgenti nelle aree archeologiche di Roma e Ostia antica, nel quadro del “Piano degli Interventi” elaborato d’intesa con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma.
Gli sponsor che verranno selezionati saranno chiamati a farsi carico dell’intero onere economico del complessivo intervento di restauro – che assomma a circa 25 milioni di euro - ed in cambio potranno sfruttare “l’immagine” dell'Anfiteatro Flavio, legando il proprio nome o il proprio marchio all’operazione di restauro di questo straordinario monumento.
I lavori programmati comprendono quattro distinti segmenti, che dovranno svilupparsi in successione cronologica, anche per evitare periodi di chiusura del monumento, che presenta un flusso enorme e costante di visitatori (oltre 3 milioni e settecentomila nel 2009).
Sono in particolare previsti i seguenti interventi:
 
A)
- restauro del prospetto settentrionale;
- restauro del prospetto meridionale;
- sostituzione delle chiusure dei fornici del I ordine (attualmente realizzate con il sistema a tubo/giunto) con cancellate;
B)
- Revisione e restauro degli ambulacri;
- revisione, restauro e consolidamento degli ipogei.
C)
- Integrazione e adeguamento degli impianti;
- Impianto di illuminazione.
D)
- Realizzazione di un Centro Servizi nella piazza del Colosseo;
 
L’intero intervento è finalizzato all’ampliamento degli spazi fruibili e al miglioramento delle condizioni di decoro del percorso di visita nel Colosseo. Si tratta di interventi che comportano attente operazioni di restauro conservativo e integrativo, con utilizzo di materiali attentamente selezionati in conformità delle caratteristiche dello specifico spazio monumentale e delle funzionalità dei nuovi percorsi.
Molto innovativa è la procedura prescelta, che utilizza – per la prima volta per un intervento di questo rilievo e di così forte richiamo - una previsione del codice dei contratti pubblici che era stata originariamente pensata proprio per finanziare gli interventi di restauro dei beni culturali.
Questa previsione consente di avvalersi di uno sponsor per la realizzazione a sua cura e spese del complessivo intervento di restauro, naturalmente sempre sulla base di un progetto approvato dall’amministrazione, sotto la diretta sorveglianza del soprintendente e nel rispetto dei principi comunitari, a tutela della concorrenza, di pubblicità, trasparenza, non discriminazione per la scelta dello sponsor. Dovrà essere altresì garantito il pieno rispetto delle regole sui requisiti di qualificazione dei progettisti e degli esecutori dei lavori.
A garanzia della piena trasparenza e imparzialità della scelta, ho chiesto ai miei Uffici di predisporre un bando molto selettivo che mira a garantire la serietà e l’assoluta affidabilità dello sponsor e la certezza della adeguata qualificazione delle imprese che realizzeranno gli interventi. Verrà assicurato un lasso di tempo sufficientemente ampio per la presentazione delle candidature dei soggetti interessati.
Una cura particolare ho voluto che fosse assicurata per garantire la piena compatibilità delle forme e delle modalità attuative della promozione e dell’associazione del nome, del marchio o
dell'immagine dello sponsor con il carattere artistico e storico, con l'aspetto e il decoro di questo straordinario e unico bene culturale da tutelare e valorizzare.
Una delle novità più importanti di questa operazione risiede infatti soprattutto nella previsione di modalità diversificate e nuove di collegamento del nome dello sponsor all’intervento di restauro e al bene culturale.
Sono previste modalità meno impattanti del tradizionale acquisto di spazi per cartelloni pubblicitari e molto più efficaci per capillarità e ampiezza di diffusione e per capacità di percezione da parte di un vasto pubblico a livello mondiale.
Non avremo, dunque, i soliti, enormi cartelloni pubblicitari che coprono il monumento. Il logo dello sponsor sarà apposto solo sulla recinzione di cantiere, in modo da non ostacolare in alcun modo la vista del Colosseo.
Le modalità alternative e più intelligenti di associazione del nome dello sponsor ai valori positivi dell’intervento di restauro – individuate anche grazie ad un apposito studio commissionato all’università Bocconi di Milano - consisteranno in particolare nell’inserimento del logo dello sponsor sul retro del biglietto di ingresso, nello sviluppo di una campagna informativa e di comunicazione con logo dedicato, in esclusiva, assieme al Ministero per i beni e le attività culturali; nella realizzazione di campagne fotografiche e di comunicazione sui lavori e sul loro stato di avanzamento; nella riproduzione tridimensionale e animata dei lavori; nella predisposizione di percorsi di visita ai restauri; nella produzione di materiali editoriali dedicati all’esecuzione dei lavori; nell’organizzazione di una serie di eventi on site e internazionali.
E’ importante per la buona riuscita di una simile operazione la massima collaborazione istituzionale tra le diverse realtà amministrative coinvolte. Per restituire ai romani e ai turisti di tutto il mondo il Colosseo in tutto il suo splendore è necessaria un’alleanza tra Comune e Ministero per riqualificare tutta l’area nel suo complesso. Non è sufficiente restaurare il solo monumento, ma occorre garantire che tutti i servizi di accoglienza, di mobilità e di decoro siano assicurati al meglio e siano portati a livelli di eccellenza adeguati allo straordinario valore dell’area archeologica. Per questo ringrazio il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che sin dall’inizio ha voluto associarsi a questa iniziativa manifestando la massima disponibilità dei suoi uffici. Insieme potremo riportare il Colosseo al lustro che merita una così alta testimonianza della civiltà romana, al centro dell’attenzione di tutto il mondo."
 
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