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Presentazione convegno
Con questa iniziativa culturale, siamo giunti, con Nostra grande soddisfazione, al compimento del programma relativo ai tre eventi stabiliti per celebrare, degnamente, il 35° anno di attività svolta dal Nostro Venerabile Rito in seno al Grande Oriente d’Italia - Palazzo Giustiniani e il 30° Anno dalla sottoscrizione dei Protocolli di intesa e di reciproco riconoscimento tra l’A\P\R\M\M\ e lo steso G\O\I\.
La celebrazione di questo ultimo convegno, nel completare una lunga serie di iniziative culturali che sono state realizzate dal Nostro Venerabile Rito, già a partire dall’ultimo decennio del XX sec. e, a seguire, nei primi anni del corrente XXI sec., corona un Nostro coerente e articolato progetto la cui “mission” si sarebbe realizzata nel contribuire, perlomeno concettualmente e ove possibile “operativamente”, alla diffusione dell’idea di una “Nuova Età” per l’umanità.
Più specificatamente, alludiamo a un’umanità che, nel volersi rinnovare con determinata e predestinata consapevolezza, potesse, alfine, rinascere, nella forma e nella sostanza, come punto di incontro delle istanze interiori, individuali, collettive e, al tempo stesso e senza contraddizione alcuna, di natura spirituale, etica, politica e sociale.
Il totale rinnovamento e la spiritualizzazione sempre più crescente dell’umana società è la Nostra utopia che dalla Nostra prima “iniziatica giovinezza”, è stata il filo rosso che Ci ha guidati nella vita di tutti i giorni e maggiormente nel governo del Nostro Grande Magistero.
Tale utopia è stata sempre proclamata e vissuta insieme ai Nostri fratelli Maestri Kemiti -o egiziani che dir si voglia- già da molti anni attraverso azioni concrete di sensibilizzazione culturale attuate sia in seno al mondo muratorio sia, ove possibile, nei contesti accademici e in quelli più sensibili della società civile.
Con questa iniziativa, forse ancora una volta fuori dagli schemi di una oramai stanca e consumata ordinarietà culturale, intendiamo porre l’accento sulla necessità, oramai non più prorogabile, per l’umanità contemporanea di conciliare la sua esistenza sociale e la sua esistenza spirituale, la sua esperienza in uno spazio e in un tempo definiti, cioè nella storia, e la sua esperienza spirituale, avvicinandosi a ciò che, in definitiva, in vari modi e a diversi livelli, ha sempre cercato: la vera essenza della Realtà.
La riscoperta dei Valori condivisibili dalla Mistica e dalla Politica non riguarda certo il tentativo assurdo e disperato di risolvere i diversi problemi dell’intera umanità ma quello di contribuire all’avvio della realizzazione di un progetto, “umano” e “divino”, in cui, finalmente ciascun essere umano, consapevole del proprio ruolo e del proprio destino, sia in grado di svolgerlo compiutamente, con il rispetto e la gratitudine verso colui che a ciascun essere vivente, di ciascun universo, ha donato la vita.
Tutto questo affinché ciascuno, espressione visibile di un “massimo fattore” padre e artefice di ogni cosa, durante la propria esistenza in questo mondo, possa vivere felicemente il divino e l’umano che è in lui.
Giancarlo Seri 33\ 90\ 97\
Sovrano Gran Maestro
Gr\Comm\ Gr\ Hyerophante Gen\
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