HomeChi siamo » Articoli » Contatti » I.R. SchoolNotizieGallerie Fotografiche » Utility » Acquisto » English
News > Roma antica cade a pezzi > 




 

 

Roma antica cade a pezzi:

 

Crollo alla Domus Aurea

Cede porzione di Mura Aureliane
 
 
Share/Save/Bookmark Segnala questo contenuto
 
Riportiamo integralmente l'articolo comparso su Rainews24.it inerente l'intervista rilasciata all'ANSA dal Prof. Carandini in merito al crollo avvenuto oggi al Colle Oppio e che ha riguardato parte della Domus Aurea e, sempre oggi dall'ANSA, la notizia del cedimento di una (per fortuna, ndr) piccola porzione delle Mura Aureliane.
Riteniamo utile dar risalto a dei fatti che, per i loro precedenti, hanno del clamoroso. Lasciamo i commenti ai lettori, astenendoci da giudizi o considerazioni che - per l'amarezza - potrebbero inficiare la nostra consueta pacatezza.
   
 Crollata una parte della Domus Aurea
Allarme del Presidente del Consiglio
Superiore dei Beni Culturali
 
 
I crolli "sono il mio incubo",
dice l'archeologo Andrea Carandini all'Ansa,
grande esperto di Roma e Presidente
del Consiglio Superiore dei Beni Culturali.
Che commentando il crollo di oggi
alla Domus Aurea ribadisce
l'allarme per la capitale.
"Questa e' la dimostrazione drammatica
di che quella di Roma
e' una vera emergenza", sostiene. 
   
Roma, 30 marzo 2010
 
I crolli "sono il mio incubo", dice l'archeologo Andrea Carandini all'Ansa, grande esperto di Roma e presidente del consiglio superiore dei Beni Culturali, che commentando il crollo di oggi alla Domus Aurea ribadisce l'allarme per la capitale. "Questa e' la dimostrazione drammatica di che quella di Roma e' una vera emergenza", sostiene. Mentre si augura che ora alla Domus "possano partire finalmente i lavori". E sottolinea che oggi, con il crollo di una parte dei giardini di Colle Oppio "poteva anche morire qualcuno".
Alla Domus Aurea, fa notare Carandini, "Aspettiamo l'inizio dei lavori da due anni e mezzo, purtroppo ci sono delle lunghezze burocratiche insite nel lavoro delle soprintendenze che sono fatali. Il commissario Luciano Marchetti ha dovuto aspettare tutto questo tempo, un anno solo per l'approvazione del progetto". Ora, che si decida di stanziare tutti i soldi insieme oppure no, aggiunge Carandini, "io mi accontenterei se nel giro di due o tre, quattro anni al massimo si riuscisse a concludere tutto. Sarebbe gia' tanto".
Carandini rileva poi che alla Domus Aurea "e' stato fatto nel passato un grande errore, si e' partiti dal basso senza pensare alle volte e sopratutto al fatto che sopra a quelle volte c'e' un giardino, con acqua che scende. Il lavoro che si sta per fare adesso andava fatto all'inizio - dice- Ma tant'e', l'importante ora e' che si cominci. Anche se tutto quello che e' perduto e perduto. Le volte crollate oggi, per esempio, saranno ricostruite, ma le avra' fatte il bravo ingegner Marchetti, non certo Traiano..."
Ben avviato, spiega l'archeologo, e' invece il progetto per la messa in sicurezza dell'altro grande malato romano, il Palatino. "Il secondo rapporto del commissario straordinario per l'archeologia di Roma e Ostia Roberto Cecchi e' stato gia' presentato al Consiglio superiore dei beni culturali", anticipa, "si sta facendo molto bene e molto seriamente, il contributo di un architetto (Cecchi e' architetto ndr) e' quello che ci voleva".
 
(fonte RAINEWS.IT)
 
Crollata una parte della Domus Aurea  
   
Crollata una parte della Domus Aurea  
   
Crollata una parte della Domus Aurea  
 
(ANSA) - ROMA, 30 MAR -
Domus aurea: cede anche piccola parte mura Aureliane. Per precauzione chiusa parte dei giardini di Colle Oppio
 
Una porzione delle Mura Aureliane si e' staccata a Roma all'altezza dell'Arco di via Nola. I frammenti hanno colpito un'auto: nessun ferito. Chiusa, in via precauzionale, in entrambi i sensi di marcia via Santa Croce in Gerusalemme.
I vigili del fuoco stanno verificando se vi sono problemi di stabilita' di altre porzioni delle mura.In passato le mura erano state interessate da un crollo di piu' vaste proporzioni.
Intanto e' stata transennata e chiusa anche la parte dei giardini di Colle Oppio.
La chiusura, precisa il soprintendente archeologico di Roma Giuseppe Proietti, e' stata disposta in attesa che venga fatta una perizia geologica urgente che verra' commissionata al commissario della Domus, Luciano Marchetti. E' stato anche deciso che il lavoro di consolidamento urgente della parte crollata verra' affidato all'impresa che avrebbe dovuto eseguire il primo lotto dei restauri. Il crollo, sottolinea il Prof. Proietti, non ha riguardato un ambiente di pertinenza della Domus Aurea, bensi' una delle gallerie di sostruzione alle terme di Traiano, e ha interessato anche una porzione del giardino sovrastante, un'area di circa cento metri quadrati.
 
(fonte ANSA.IT)
 
ROMA - Nel giorno del crollo della Domus Aurea anche le mura Aureliano scricchiolano. Un piccola porzione delle mura storiche si è staccata all'altezza dell'Arco di via Nola e i frammenti hanno colpito un'autovettura di passaggio, per fortuna senza provocare feriti. Accorsi sul posto i vigili del fuoco e la polizia municipale, l'area è stata messa in sicurezza ed è stata avviata la verifica ad eventuali altri problemi di stabilità. In passato le mura erano state interessate da un crollo di più vaste proporzioni.
LE MURA CROLLATE - Si tratta di una parte di intonaco storico e di pregio artistico posto sui tre archi sovrastanti la strada, spiegano i vigili del fuoco che sono intervenuti intorno alle 15.30. Attraverso il fornice, nei pressi della basilica di Santa Croce in Gerusalemme, transitano sia pedoni sia mezzi. La Polizia municipale e i Vigili del fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza la zona e hanno chiuso al traffico il passaggio. Non si registrano danni a persone o cose.
 
(fonte CORRIERE.IT)
 
 
Crollo mura Aureliane
 
© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
 
 
Share/Save/Bookmark Segnala questo contenuto
 
 Creative Commons License
Questo/a contenuto è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons

Copyright © 2007 ImagoRomae P.IVA 09861611003 info@imagoromae.com [mappa del sito]
Web design & development by  A.S.A.P. Informatica
Powered by PhotoExplorer