bulacro F di Villa della Farnesina (c.d. Galleria Bianca)
Affresco, 202 x 670 x 3 cm
Roma, Museo Nazionale Romano
Pannello di II stile diviso in tre fasce orizzontali di misura differente nelle quali il bianco del fondo domina incontrastato. La fascia intermedia, la più grande, mostra una sequenza di esili candelabri. Dal calice dei candelabri emergono eleganti cariatidi femminili che reggono un’esile ghirlanda di fiori. Nei riquadri si susseguono nature morte a sfondo religioso, vedute paesistiche e scene belliche. Più complesse, e magnifiche, le vedute paesistiche, nelle quali è superlativa la capacità di costruire sempre nuove composizioni sulla base dei medesimi elementi, che poi sono quelli elencati da Vitruvio nel De architectura e ulteriormente definiti da Plinio, Naturalis Historia. Rientra perfettamente nei topia vitruviani, dei quali abbiamo altri esempi a Roma (domus di via Graziosa) ed a Pompei (Casa del Criptoportico). E’ possibile si tratti di uno dei pochi artisti di cui è noto il nome, Studius (o Ludius), vissuto in età augustea.