Ritratto virile in crisografia, prima metà del III secolo
Disegno su lamina d’oro applicata su vetro, diametro 4,4 cm; misure complessive con la base 12,7 x 4,5 x 3,4 cm
Arezzo, Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”
Il medaglione, di provenienza ignota, è un esemplare eccezionale di una preziosa tecnica, la crisografia, che prevede l’esecuzione di un disegno su lamina d’oro tramite intaglio e incisione, con particolari eventualmente sovradipinti, applicata su vetro e poi sigillata da un secondo strato di vetro molto trasparente. Tale tecnica riscosse grande fortuna soprattutto nel III e IV secolo. A questa produzione appartiene una ristretta serie di opere (circa una decina) che hanno per soggetto ritratti miniaturistici; realizzati per una committenza elitaria, erano di uso decorativo e/o celebrativo e destinati con ogni probabilità ad essere montati come pendenti.